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Amore, lotte, pessimismo, morte
Amore, lotte, pessimismo, morte
Di: Antero de Quental
Di: Antero de Quental

ISBN: 978-88-6019-556-2

Antero de Quental è noto ai lettori italiani grazie specialmente a un racconto di Antonio Tabucchi ("Antero de Quental. Una vita" in "Donna di Porto Pim", Sellerio, 1983). A 150 anni dall’uscita dei primi Sonetos de Antero (Coimbra, dicembre 1861) e a 120 dalla morte del poeta, si propone una ghirlanda di dodici sonetti che ne segnano e delineano il percorso umano, storico-culturale ed escatologico. I testi originali sono affiancati dalle versioni di Fabrizio Franceschini, in forma di sonetti regolari e nella lingua della tradizione poetica italiana.

 

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Peso: 0,5
Anno pubblicazione: 2011
Genere:
Collana:
Pagine: 48
Formato: 12 x 17
Illustrazioni:bianco e nero

Con questa collana, diretta dal prof. Fabrizio Franceschini, vogliamo raggiungere l'obiettivo di gettare un ponte tra la lingua italiana e il dialetto, e di avvicinare i vari codici linguistici (dal linguaggio del grande autore al linguaggio del cinema, dal linguaggio del poeta dialettale a quello del teatro...). Al centro della proposta culturale c'è il concetto di ponte, unione o anche confronto e scontro tra diversi mondi linguistici e culturali. In quest’ottica i "ponti" possono essere gettati (e attraversati) guardando al rapporto tra diversi linguaggi verbali: dialetto e lingua; letteratura popolare e letteratura ufficiale, lingue appartenenti a diverse culture nazionali (quindi traduzioni e versioni) oppure conviventi in rapporti di incontro, scontro e meticciato in una stessa comunità (quindi plurilinguismo e multiculturalismo). E tra linguaggi verbali e non verbali, o meglio non esclusivamente verbali: linguaggio, letteratura e cinema; letteratura e musica (sia popolare che operistica); letteratura e nuove tecnologie (linguaggio della pubblicità, linguaggio del web ecc.).


Antero de Quental è noto ai lettori italiani grazie specialmente a un racconto di Antonio Tabucchi ("Antero de Quental. Una vita" in "Donna di Porto Pim", Sellerio, 1983). A 150 anni dall’uscita dei primi Sonetos de Antero (Coimbra, dicembre 1861) e a 120 dalla morte del poeta, si propone una ghirlanda di dodici sonetti che ne segnano e delineano il percorso umano, storico-culturale ed escatologico. I testi originali sono affiancati dalle versioni di Fabrizio Franceschini, in forma di sonetti regolari e nella lingua della tradizione poetica italiana.


Fabrizio Franceschini è professore ordinario di Linguistica italiana all’Università di Pisa. Ha pubblicato volumi e articoli sulla Commedia di Dante e i suoi primi commentatori, sulla letteratura dialettale toscana e sulla poesia popolare. I suoi interessi si estendono ad autori contemporanei (Andrea Camilleri), alle sceneggiature e al parlato filmico (Mario Monicelli), ai linguaggi dei giovani, delle professioni e dei mestieri: in questo quadro ha indagato il lessico tradizionale della pesca in Portogallo.

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