In offerta!
9788860196477

La difesa del latino nel Cinquecento

Federica Gara

Il prezzo originale era: €15,00.Il prezzo attuale è: €14,25.

34 disponibili

Descrizione

In questo libro si fa luce su un aspetto poco studiato della questione della lingua del Cinquecento: il lungo e serrato dibattito tra quanti volevano allargare ambiti d’uso e pubblico del volgare e quanti sostenevano il latino come ‘lingua viva’ dei dotti, capace di crescere ancora nel lessico man mano che le scienze e la storia imponevano nuove parole, e con ciò capace non solo di perpetuare la concezione umanistica della lingua e della cultura, ma anche di difendere l’identità culturale dell’Occidente cattolico. La visione dei latinisti è indagata attraverso il dialogo De linguae latinae usu et praestantia di Uberto Foglietta (1574), il trattato più maturo e completo dell’intero corpus analizzato. A sostenere il volgare, oltre alle voci note di Bembo, Tolomei, Speroni e Varchi, vi sono quelle di Muzio e Citolini, cui si contrappongono quelle dei latinisti Amaseo, Calcagnini, Florido e Sigonio. La dialettica tra volgaristi e latinisti illumina sia le teorie linguistiche dell’epoca sia la politica culturale di vari stati italiani, in particolare dello Stato della Chiesa negli anni della Controriforma.

Informazioni aggiuntive

Peso0,15 kg
Dimensioni15 × 22 cm

Dettagli:

Autore:

Federica Gara

Genere:

Saggistica

ISBN:

9788860196477

Anno pubblicazione:

2014

Collana:

Studi Italianistici

Pagine:

300

Editore:

Felici Editore